Archive for the ‘genealogie’ Category

Proiezione del doc «Lina Magiacapre. Artista del femminismo»

12 giugno 2016

mangiacapre_fb-01Care e cari,

martedì 14 giugno alle 18, presso la Biblioteca comunale di Piazza Tola a Sassari, collettiva_femminista Sassari organizza un incontro pubblico con Nadia Pizzuti, scrittrice, giornalista e cineasta in occasione del suo nuovo documentario «Lina Magiacapre. Artista del femminismo».

Un’occasione preziosa per conoscere e ammirare la vita di una delle protagoniste del femminismo italiano degli anni Settanta che ha dedicato la sua vita al cinema, al teatro, alla filosofia e alla scrittura (per maggiori informazioni potete andare nel sito dedicato a Lina Mangiacapre e al gruppo delle Nemesiache: http://www.linamangiacapre.it/home_nemesiache.php)

Nadia Pizzuti (di cui potete leggere un’ampia biofilmografia qui: http://www.cinemadonne.it/?p=1374) negli anni ’90 ha diretto la sede dell’agenzia ANSA a Teheran,  prima corrispondente donna della stampa internazionale ad essere accreditata nell’Iran post-rivoluzionario. Il suo lavoro intorno ad alcune delle biografie femministe italiane più interessanti l’ha portata nel 2012 a progettare un film dedicato ad Angela Putino.

In dialogo con l’autrice: Lucia Cardone e Alessandra Pigliaru

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In collaborazione con Chicca Pulina della Libreria Dessì-Mondadori di Sassari.

Speriamo di vedervi in tante e tanti.

Grazie e a martedì, un abbraccio da collettiva_femminista

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sosteniamo il Centro di documentazione e studi delle donne di Cagliari che rischia la chiusura

20 luglio 2014

[Grazie alla redazione di sardegnasoprattutto per il post che ha dedicato all’argomento]

Biblioteca_Centro_di_Documentazione_e_Studi_delle_Donne_d0Alle amiche e compagne del Centro documentazione e Studi delle donne di Cagliari va tutto il nostro sostegno. In questi anni, ciò che hanno creato e animato, politicamente e culturalmente, non appartiene al solo territorio cagliaritano ma alla Sardegna tutta, ponendosi come una sponda preziosa tra l’isola e il mondo. Le attività, i laboratori, gli incontri organizzati hanno consentito che generazioni di donne potessero trovare nel Centro un importantissimo luogo di scambio. Il fondo librario, così come la letteratura grigia e le migliaia di titoli presenti sono inoltre un patrimonio imperdibile al quale anche noi di collettiva_femminista Sassari non solo non vogliamo rinunciare bensì cercheremo in tutti i modi percorribili di non perdere.
Essere protagoniste della scena politica e culturale sarda significa chiamare a responsabilità quante in questi anni, dentro e fuori le istituzioni, hanno frequentato il Centro e conoscono la qualità politica di quelle relazioni. Chiediamo anche noi la massima attenzione e una presa di posizione chiara ed efficace sul rischio di chiusura che non vorremmo neppure considerare come eventualità.

collettiva_femminista

Giulia Brianda, Lucia Cardone, Sara Filippelli, Irene Melis, Giuliana Ortu, Alessandra Pigliaru, Ivana Pintadu, Elisabetta Satta, Serena Sias, Federica Soddu

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abbiamo inserito questo testo nella parte dei commenti al post. Se lo ritenete, vi invitiamo ad esprimere allo stesso modo il vostro parere.

 

Femministe al cinema: la mia avventura sono io!

10 luglio 2014

collettiva_femminista sassaricollettiva_femminista Sassari ha accolto l’invito di Giorgia Guarino e Sassari Cinema per presentare tre film al Sassari Estate 2014.
Si tratta di due documentari e un film di finzione che raccontano storie ed esperienze differenti e invitano ad interrogarsi su lotte e cambiamenti, movimenti e agire di donne che si dicono femministe. Il cinema è uno dei mezzi più immediati per raccontare ciò che viviamo e ciò che ci sta a cuore, ci piace pertanto pensare che è anche attraverso lo sguardo cinematografico che i nostri pensieri possono prendere corpo.

 

pussyriotapunkprayer Il primo film, sarà proiettato l’11 luglio 2014 al Cinema Moderno, V.le Umberto a Sassari ore 21:15 , sarà Pussy Riot. A Punk Prayer, GB/RUS 2013. 90 Min. I registi Maxim Pozdorovkin e Mike Lerner ci raccontano il processo a cui sono sottoposte le Pussy Riot a causa della loro preghiera punk: “Madre di Dio diventa una femminista e liberaci da Putin”, parole sconvolgenti in una società patriarcale russa dove è forte l’abbraccio mortale fra stato e chiesa. Le Pussy Riot scelgono di rivolgersi non a dio, ma ad un’altra donna: la Vergine Maria, invitandola a diventare femminista. Parole e gesti imperdonabili per la chiesa e per Putin, le ragazze si scontreranno con una reazione bruta e persecutoria, nonostante il rischio del carcere, non rinnegheranno la loro lotta. Perché, come ha detto Marija Alëchina, una delle Pussy Riot, durante un dibattito con Judith Butler e Rosi Braidotti: “Il femminismo come certe libertà non si eredita, ogni generazione deve combattere la sua battaglia per ottenerle”

 

Femen_PosterArtwork-718x1024Femen. L’Ucraina non è in vendita, AUS/UCR 2013, 78 Min. sarà sullo schermo il 18 luglio 2014 alla Scuola Media 2, C.so Regina Margherita, Sassari, ore 21:15. Diretto da Kitty Green il documentario racconta la genesi e le lotte del gruppo femminista ucraino che ha suscitato molte riflessioni anche tra le studiose e le filosofe femministe. Le Femen scelgono come forma di lotta l’esposizione del proprio corpo inerme per denunciare quella sessualità maschile che sfrutta la prostituzione a discapito delle donne. Le storie delle femministe di Kiev si dipanano guidate dallo sguardo attento della regista, sguardo femminile appunto, che restituisce l’esperienza e il pensiero di queste donne in lotta, restituendo una realtà di un paese che fa ancora i conti con un patriarcato repressivo e imperante.

 

We-Are-the-BestInfine per l’ultimo appuntamento, il 25 luglio 2014 alla Scuola Media 2, C.so Regina Margherita, Sassari, ore 21:15, sarà con la storia di tre adolescenti, We are the best! SVE/DAN 2013, 102 Min., per la regia di Lucas Moodysson, è la graphic novel di Coco, moglie del regista, che ha ispirato la sceneggiatura del film. Gli interrogativi delle tre protagoniste, quel dolore quasi primitivo che si fa ordine solo nella relazione di amicizia con le proprie simili, è il primo orientamento conosciuto. Il desiderio di sentirsi unite nella musica è, in questo caso, il modo per darsi forza reciprocamente e sapersi unite.

Collettiva Femminista Sassari presenta: Compagne di Parola. Storie di donne del Collettivo Femminista di via Donizetti Cagliari

11 marzo 2014

Collettiva femminista Sassari è lieta d presentare il libro Compagne di Parola. Storie di donne del Collettivo Femminista di via Donizetti Cagliari

testi di

Silvia Ambu, Maria Antonietta Calledda, Mariella Cao, M, Nella Caredda, Afra Carubelli, Lulli Castaldi, lella Lallai, Maria Grazia Longhi, M. Gabriella Mereu, Luisa Milia, Anna Rita Oppo, Luisa Salis

riuniti e presentati da Maria Grazia Longhi e Luisa Milia

Venerdì 14 marzo, ore 18.00 presso l’Osteria FRATELLITOLA, piazza Tola 23, Sassari

Sono le memorie personali a narrare i dieci anni di storia del collettivo cagliaritano, offrendo un importante momento di riflessione che vorremmo condividere con donne e uomini che, come noi, riconoscono il valore dell’esperienza e del partire da sé come gesto politico.

Il Libro

Il volume raccoglie frammenti, microricordi, fotografie, documenti e lettere che ricostruiscono, attraverso il vissuto di ognuna, la storia del Collettivo femminista di via Donizzetti, attivo dal 1972 fino agli anni ’80. Le compagne di parola hanno insieme ritrovato il tempo delle battaglie politiche e il clima di fermento che hanno vissuto oramai quaranta anni or sono, ma anche, attraverso il racconto di sé, le storie della loro infanzia, del legame con la Sardegna e con le loro radici.
Il libro è un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, un percorso che torna a ritroso alla casa e alla fanciullezza, alla maternità e, soprattutto, al momento di confronto con il collettivo. Le pagine sono intrise di vissuti differenti, e restituiscono la fitta tessitura di molte e variopinte trame, che intrecciano l’agire politico e il fluire delle esistenze nella forma di una splendente genealogia. Difatti dai racconti emergono figure di nonne, madri, zie, di vite ordinarie che riemergono dalle pieghe del tempo, in qualche modo ritrovano il corpo e dànno valore alle parole.
Lo scrivere insieme e il ripercorrere momenti di vita personali e condivisi restituiscono con forza – la forza del partire da sé – la Storia delle lotte e dell’impegno civile e politico negli anni Settanta: le battaglie per la legge sul divorzio, per debellare l’aborto clandestino, contro la discriminazione nel lavoro e per la costituzione di consultori familiari. I testi fanno riflettere sull’importanza delle testimonianze e sul loro valore politico, raccontando di un passato in continuo dialogo con il presente e con il futuro di tutte e tutti noi.

Dopo la presentazione, per chi lo desidera, ci sarà una cena
chi volesse rimanere con noi può prenotare al: 3280271900
3426764174

Compagne di parola

presentazione di contro versa. Genealogie impreviste di nate negli anni Settanta

31 maggio 2013

collettiva_femminista 


presenta il volume

 

controversa_web

contro versa

Genealogie impreviste di nate negli anni ’70 (e dintorni)

sabbiarossa ED, 2013; prefazione di Gisella Modica.

Mercoledì 5 giugno 2013

ore 20:00

al Vecchio Mulino – Sassari

Saranno presenti tre autrici della collettanea: Lucia Cardone, Alessandra Pigliaru, Ivana Pintadu.

Dialogherà con il pubblico Monica Farnetti. (more…)