Sassari, un maschio Assessore alle Pari Opportunità, dice di averne titolo in quanto ginecologo e le donne le conosce

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In risposta all’articolo della Prof. Antonietta Mazzette il neo-assessore Scanu nel 2010 pensa ancora queste cose. Buona lettura.

Pari opportunità, un diritto di tutti

FRANCESCO SCANU / MEDICO DI BASE E SPECIALISTA / IN GINECOLOGIA ED OSTETRICIA / ASSESSORE POLITICHE SOCIALI / E PARI OPPORTUNITÀ / DEL COMUNE DI SASSARI

Egregio Direttore, mi permetta di replicare brevemente ad alcune affermazioni della professoressa Antonietta Mazzette apparse sulla Nuova martedì 6 luglio e lunedì 12 luglio, relative all'(apparente, secondo lei) incongruità della delega alle Pari Opportunità che mi è stata affidata come assessore comunale. La professoressa Mazzette interviene sul tema delle pari opportunità in politica, con affermazioni che appaiono dettate da inutili, quanto antichi pregiudizi. La professoressa parla di “discontinuità”, immaginando che questa delega dovesse essere meglio attribuita ad una donna, negando di fatto, a me per primo e ai maschi in generale, la stessa pari opportunità. Credo che sia necessario superare il concetto delle “quote rosa” e iniziare a porsi una domanda: “Quante sono oggi le donne che vogliono impegnarsi in politica?” Debbo ricordare che io sono assessore alle Politiche Sociali, e penso che difficilmente si troverebbe, presso altri assessorati, un così razionale e prevedibile accostamento istituzionale come le Pari Opportunità. Una delega importante che, occorre evidentemente ricordare, non riguarda solo ed esclusivamente le pari opportunità di genere, ma anche gli anziani, i disabili, i bambini e gli adolescenti. O forse la professoressa Mazzette pensa che sarebbe stato meglio un accorpamento di tale delega all’urbanistica, ai lavori pubblici, alle manutenzioni o meglio ancora all’edilizia privata? Si sarebbe dovuto creare un assessorato in più (cosa non possibile a causa dei tagli) per creare altre spese? Ricordo ancora che la commissione comunale Pari Opportunità è presieduta da una donna, donna è la sua vice-presidente e donne le sue componenti. Perché escludere l’idea che un rappresentante dell’altra quasi-metà del cielo possa portare un suo non inutile contributo? Infine, la presidente della Commissione è un medico, e medico sono anch’io. In più, per la mia specializzazione, ho una lunga esperienza dei problemi del mondo femminile che con ogni probabilità, molte altre donne potrebbero non avere. Le ricordo come da letteratura che risolvo le problematiche femminili nell’adolescenza, nella giovane età e nella piena maturità, nella maternità, nella menopausa e nella terza età essendo la mia specialità quella più consultata in assoluto dal sesso femminile. Per il resto, aspetto di essere giudicato dai fatti, sperando di rispondere alle attese dei cittadini che mi hanno eletto e da chi mi ha affidato l’incarico.

LA RETE DELLE DONNE RISPONDE ALL’ASSESSORE

OGGETTO: COMUNICATO STAMPA RETE DELLE DONNE VS ASSESSORE SCANU

Gentile Direttore,

la Rete delle Donne di Sassari ritiene di dover esprimere alcune riflessioni in merito al recente dibattito relativo alla partecipazione delle donne in politica e di conseguenza al più ampio concetto di democrazia. O almeno questo era l’interessante spunto, supportato da analisi e valide argomentazioni, che l’intervento della Professoressa Mazzette aveva posto all’attenzione della città e delle rinnovate cariche politiche. Poteva essere, nella calura estiva, l’elevato inizio di un dibattito che manca colpevolmente, soprattutto nei partiti. Occasione sprecata!

Dobbiamo stigmatizzare le considerazioni che l’Assessore Scanu con delega alle Pari Opportunità ha ritenuto di dover esprimere in quanto esse sono sconcertanti, gravi e lesive della dignità delle donne. L’aver accentuato la competenza ginecologica è l’espressione di una visione ristretta di ciò che realmente è la conoscenza delle problematiche delle donne. Vorremmo anche dire che  l’Assessore non può rivendicare a sé nessuna «altra quasi-metà del cielo» visto che i diritti che sono sistematicamente vilipesi e calpestati sono sempre quelli delle donne. Ci pare infatti che gli uomini ai quali l’Assessore Scanu si riferisce, e per i quali domanda pari opportunità, oggi si spartiscano nei ruoli della politica e delle istituzioni cittadine almeno l’80%. Inoltre, per un malinteso paternalistico sguardo le Pari Opportunità vengono associate all’Assessorato delle Politiche Sociali con una semplificazione iniqua.

La Rete delle Donne di Sassari auspica che il Sindaco Ganau e la Giunta si assumano la responsabilità politica delle parole scritte dall’Assessore Scanu. Noi tutte, come donne e soprattutto come cittadine, rimarchiamo la necessità di rimuovere la delega all’Assessore Scanu e chiediamo al Sindaco che le Pari Opportunità vengano sottratte alle Politiche Sociali, perché le donne non sono un «problema» cittadino. Inoltre, vorremmo che Sindaco e Giunta affrontassero seriamente le questioni in merito alla disparità uomo/donna, a partire dallo stesso Consiglio (su 59 consiglieri 4 solamente sono donne).

Chiediamo infine alla Presidente della Provincia, al Sindaco e a tutte e a tutti coloro che a vario titolo si occupano di politica di avviare una riflessione alla quale la Rete delle Donne darà il suo contributo.

Per la Rete delle Donne hanno sottoscritto il documento:

ÅCOS

ARCI
ASSOCIAZIONE ITALIA-CUBA
COLLETTIVA_FEMMINISTA SASSARI
INTERCANVI ITALIA ONLUS
MOVIMENTO OMOSESSUALE SARDO
noiDonne 2005

a titolo personale hanno aderito: Tiziana Marranci, Rita Marras, Maria Antonietta Sale, Giovanni Salis

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5 Risposte to “Sassari, un maschio Assessore alle Pari Opportunità, dice di averne titolo in quanto ginecologo e le donne le conosce”

  1. leonardo boscani Says:

    a questo “assessore” qui nessuna opportunità

  2. Paola Says:

    Ho letto con molto interesse l’articolo dell'”Assessore ginecologo”. E’ sconcertante che questa persona solo per il fatto di svolgere questo lavoro, si arroghi anche il diritto di conoscerne la psicologia delle donne.
    Condivido con voi la proposta di togliere la delega alle Pari Opportunità dalle Politiche Sociali. Indubbiamente ci sarà molto da lavorare. Non perdiamoci d’animo.

  3. maschileindividuale Says:

    beh si potrebbe cominciare la riflessione analizzando e tentando di risolvere il problema della minore speranza di vita maschile e della maggiore dispersione scolastica? che ne dite?
    ma il consiglio a Sassari non si elegge con la preferenza? prendetevela con gli elettori…. che brutta cosa la democrazia 😉

  4. Ivana P. Says:

    certo, maschileindividuale! E magari perché non dell’effetto serra, del si stava meglio quando si stava peggio e non ci son più le mezze stagioni…
    Come hai letto nel nostro doc, noi ci siamo occupate d’altro (più che “in democrazia” in “libertà”) le cose di cui sopra, le stesse (più o meno) che citi tu, le lasciamo a voi soggetti individuali che sino ad ora (la Storia insegna!) avete fatto mirabilia!
    Ciao e a presto,
    I.

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